Giunto ormai alla sua quarta edizione, il Campionato Italiano del Salame è, per l’Accademia delle 5T che lo ha ideato e che annualmente lo organizza, un’importante occasione per diffondere i valori di Trasparenza, Tipicità, Tracciabilità, Territorio e Tradizione, valori sui quali l’Accademia stessa si fonda.
Il concorso è volto a premiare salami d’Italia non solo più buoni e genuini, ma anche più coerenti con la tradizione del loro territorio.
Nell’organizzazione del Concorso, l’Accademia delle 5T si avvale della preziosa collaborazione di numerosi enti, associazioni e istituzioni che, in varie modalità, rendono possibile lo svolgersi delle diverse edizioni.
La Ventricina del Vastese vince il IV Campionato Italiano del Salame
E’ prodotta da Fattoria del Tratturo, di Scerni (Chieti).
Gli altri vincitori nell’ordine:
- la Soppressata Lucana (2°) di Associazione Aziende Cafra, di San Chirico Raparo (Potenza);
- il Salame Lardellato e il Mazzafegato di Cinta Senese Biologico (entrambi 3°) di Terre del Verde di Frecco di Gualdo Tadino (Perugia)
- il Salame stagionato di Mora Romagnola (4°) di Ca’ Lumaco, di Montetortore di Zocca (Modena);
- il Salame senza salnitro (5°) di AgriSalumeria Luiset, di Ferrere (Asti).
Anche un Premio speciale alla miglior Sopressa veneta: la Sopressa Forme & Sapori di Matteo Refatto, di Arzignano (Vicenza), prodotto in modo completamente naturale
E’ abruzzese il salume più buono e naturale del IV Campionato Italiano del Salame: E’ la Ventricina del Vastese, prodotta da Fattoria del Tratturo, di Scerni (Chieti). Al secondo posto un salume lucano, al terzo un salume umbro. E’ il centro sud ad aggiudicarsi i risultati migliori di questa edizione, alla quale hanno partecipato decine di prodotti e produttori in tutta Italia (soltanto 99 sono andati alle 3 semifinali di Costigliole d’Asti, Chieti e Parma).
La maggior parte dei 24 salumi finalisti (e tra questi i vincitori) non conteneva neanche salnitro, l’unico additivo ammesso dal consorso organizzato dall’Accademia delle 5T.
I 5 vincitori saranno premiati a Treviso, in camera di commercio, il 25 giugno.
Un sesto riconoscimento sarà consegnato all’azienda vicentina per il Premio Speciale alla miglior Sopressa Veneta. Non è casuale che le due sopresse vicentine andate in finale non siano Dop: la Dop della Sopressa Vicentina ha un disciplinare molto permissivo che non qualifica il prodotto.




